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    Dead Man's Shoes

    Sono sempre stato un appassionato di quel sottogenere (molto trash) del cinema d'azione/thriller/drammatico noto come "revenge movies". In tutte le loro salse, da Four Brothers a Kill Bill, da Johnny Firecloud a Ichi the Killer.

    Questo film mi è apparso fra i suggerimenti di IMDB mentre mi andavo a cercare qualcosa su Zodiac, visto la settimana scorsa. Normalmente, i suggerimenti di IMDB fanno cagare, sono del tutto inattinenti col soggetto; ma proprio per questo, e perché sono drogato di surfing in questo mastodontico archivio di onniscenza cinematografica, mi vado a spulciare le cose più strane.

    Subito il titolo e le premesse mi hanno intrigato. Come da copione, non c'entrava nulla con Zodiac. E' un film inglese del 2004, recitato da attori perlopiù sconosciuti (solo il protagonista, il bravissimo Paddy Considine, s'è visto altrove). Diretto da un giovane regista inglese molto promettente, Shane Meadows.
    Ho subito messo al lavoro la Mula e l'ho recuperato, in lingua originale. Un po' difficile da seguire (lo rivedrò, il parlato è molto basso e usano molto cockney) ma la trama non è certo complessa. Temo di essermi perso però alcune parti dei dialoghi più serrati.

    Molto brevemente: il protagonista, un ex-soldato disilluso e amareggiato, torna nella sua città natale, e giura vendetta contro un gruppo di "amici" di gioventù che hanno maltrattato e fatto soffrire il suo fratello più giovane, che tralaltro ha problemi mentali. E come promesso, li ammazza tutti. Senza glorificazione della vendetta. Senza piacere. Senza rimorso.

    Il film è bellissimo. Asciutto, fotografia meravigliosa, stupendamente interpretato anche dalla più ininfluente delle comparse. Colori lividi, scene di una brutale violenza e di una toccante tenerezza. Insomma, una di quelle cose che quando hai finito di vedere non puoi far altro che dirti: "Cazzo! E io che ho speso €7,50 per quella cagata dei Pirati dei Caraibi! QUESTO è cinema, per la miseria!".

    Non vi dico altro, non vi rovino la visione.
    Sappiate che è un film forte e non facile, e che si trova solo in lingua originale. Se lo volete, chiedete pure al sottoscritto, o a Santa Somara che protegge i leecher.

    Buona visione!

    PS: eccovelo qui...

    The Truth - Nonpoint (Recoil, 2004)


    If we only knew the truth about it
    Maybe we could work our way around it

    Then maybe we could ignore that the shore
    Used to be the edge
    Explore more
    Than our block or the next
    City over
    With nothing on our shoulders
    But the clothes on our backs
    And you leave us hear with nothing
    Expecting no attack
    With soldiers on the way

    If we only knew the truth about what really goes on
    Maybe all the things I do would make sense just for once
    Maybe we could work our way around it
    If we only knew the truth about it

    You think its crazy to think there's
    Nothing to hide
    Whenever there's a proposition
    For me to decide on
    There's a million suggestions
    With a million intentions
    With the people getting richer
    Off the people getting poorer
    Its due for being over
    Theres justice on the way

    If we only knew the truth about what really goes on
    Maybe all the things I do would make sense just for once
    Maybe we could work our way around it
    If we only knew the truth about it

    If we only knew the truth about what really goes on
    And what you said
    Behind closed doors
    On private lines

    More than just a lie or two about what really goes on and what you said
    More than just the right thing to do the time has just passed us up instead
    Maybe we could work our way around it
    If we only knew the truth about it

    http://www.youtube.com/watch?v=pM2J4bd3hu0

    South Park minime per tutti!

    A questo indirizzo trovate il famoso, genialissimo e carinissimo generatore di bamboccetti South Park style in flash. Ne ho realizzati alcuni "su commissione" per amici & collaboratori. Per rendere più somiglianti alcuni di loro sono dovuto ricorrere a un po' di "make-up" postproduzione. Di alcuni sono particolarmente fiero, per la notevole somiglianza. I migliori ad oggi sono: me stesso, Lopez e Mic.

    Guardatevi, cari, e ditemi se vi piacete.

    PS: Sarei grato a ciascuno di voi che mi leggete se mi mandaste quelli che avete realizzato voi stessi.
    In particolare aggiungerei volentieri quello che JiX s'era fatto da solo tempo fa e che era proprio bellino.

    PPS: Accetto ordinazioni, il cazzeggio non si rifiuta mai!

    EDIT: Aggiunti SIG (il mio capolavoro, spero apprezzerà) e Maurino in versione timido fisico e terribile powerplayer!
    EDIT: Aggiunto anche JiX! E' stata dura, soprattutto i tatuaggetti, ma sono assai soddisfatto...


    Bella scusa...

    Non sono solito bloggare su argomenti di politica/sociologia.  Soprattutto se discussi in televisione o riguardanti comunque il più detestato (da me) dei mezzi di comunicazione moderni. Siccome però il lunedì ho poca voglia di lavorare e molta di fare polemica, oggi faccio uno strappo alla regola.
     
    Stamattina mi è caduto l'occhio su questa notizia.
    Qualche giorno fa, imboccato dallo spunto pubblicato da Cape, mi ero andato a guardare su YouTube il documentario della BBC in questione. Sicuramente nasconde qualche spunto sensazionalistico e un po' di campanilismo protestante (vorrei vedere se loro sono immuni da ogni difetto... tuttavia di sicuro hanno un rapporto più disteso con la sessualità, potendo sposarsi ed aver famiglia), ma rimane un documento davvero scioccante.
     
    Ora io non seguo la trasmissione di Santoro (come praticamente nessuna trasmissione televisiva), e reputo lui un personaggio incredibilmente antipatico, tracotante e arrogante, schifosamente fazioso, privo di spirito critico e pure ipocrita. Insomma, non lo stimo, si sarà intuito.
    Quando ho saputo che avrebbe voluto mandare in onda quel documentario, la prima cosa che ho pensato è stato: "la solita furbata faziosa mascherata da giornalismo coraggioso".
     
    Tuttavia, il "contrattacco" preventivo di questo don Di Noto (mai coverto, ma tant'è) mi sembra di un qualunquismo e opportunismo altrettanto irritanti della malizia capziosa del giornalista. Forse che puntare l'attenzione altrove serva a distrarre dall'argomento in questione, cioè la pedofilia nei ranghi clericali della Chiesa Cattolica? Dal particolare al generale et voilà, il problema particolare scompare in quello più grande.
    Sarebbe come a dire che se fai un servizio giornalistico sulla guerra in Iraq, non vale nulla se non parli anche di TUTTE le altre guerre in corso.
     
    Ancora una volta, si tenta la strada della delegittimazione della fonte piuttosto che della dialettica. Non ho modo di confutare i tuoi argomenti, ma posso farti passare per un fetente e una persona intellettualmente ambigua, e così i tuoi argomenti saranno confutati da soli.
    Tecnica terribilmente "sporca", che purtroppo è diventata uso comune nella politica come nell'opinione pubblica. Persino nella vita di ogni giorno il parolaio medio la usa in abbondanza per screditare i suoi interlocutori.
     
    Insomma dovessi scegliere chi fra i due mi è più simpatico, così a pelle direi che Santoro lo brucerei vivo, e salverei don Di Noto. Tuttavia, se devo essere intellettualmente onesto le dichiarazioni di quest'ultimo sono a ben guardare altrettanto faziose e scorrette di quelle abitualmente sfoderate dal primo. Che il documentario vada o meno in TV, non credo cambierà nulla, onestamente. Non servirà certo a smuovere le coscienze. Ma è sempre meglio che una persona in più abbia la possibilità di vederlo, piuttosto che una in meno.

    I'm a Cloud

    Il consiglio musicale per il weekend (se mai interessasse a qualcuno, cosa di cui dubito) è servito...

    Boy Hits Car: una band veramente controversa, difficilmente inquadrabile e incazzata oltre misura. A me fanno impazzire. La voce lamentosa ma anche armoniosa è una delle migliori, più calde della scena rock attuale, credo (insieme a quella dei Chevelle, forse). Liriche a volte retoriche, ma dense comunque. Sono finiti nella mia "Angry Rock Combo" da macchina insieme a gente non da poco come i RATM.

    Singoli che consiglio:

    - "I'm a Cloud" (stupenda... l'urlo prima dell'ultima strofa è da accelerazione a 9G)
    - "Man Without Skin"
    - "Lovefurypassionenergy"
    - "Going to India"
    - "La Playa"
    - "As I watch the Sun f**k the Ocean"

    Sappiatemi dire che ne pensate...

    PS: Dal vivo, credo che siano qualcosa di incredibile. Ho visto solo foto e filmati. So che non c'è alcuna ragionevole possibilità di vederli da queste parti, ma mi gusterebbero, e tanto!

    Saluti, e buon weekend a tutti.

    Zodiac


    Ieri sera sono stato a vederlo.
    Non sono mai stato un grande fan di David Fincher. L'uomo ha mestiere, ma manca di un vero e proprio stile che possa distinguerlo dalla massa di registi videoclippari che girano adesso. Considero il suo film dopotutto più riuscito l'esordio con "Alien3". Mediocre Se7en. Sopravvalutato, anche se a tratti geniale, Fight Club. Gradevole thriller Panic Room.

    Da lui non mi aspettavo potesse uscire un'opera così autoriale e mastodontica, meticolosa e anti-mainstream come questo Zodiac.
    Chi si aspettava (me compreso) un classico serial-killer movie, con qualche risvolto morbosetto sull'iperviolenza (come ci aveva già abituato col succitato Se7en), è rimasto di stucco. La parte diciamo "d'azione" si esaurisce entro i primi 25 minuti. Le restanti due ore e mezza (eh sì... sappiatelo... è lunghetto) affrontano lo sviluppo dei personaggi, compreso il "protagonista" (Jake Gillenhaal, il meno convincete di tutti a somme fatte), giornalisti e poliziotti, che cercano di mettere in scacco il famigerato serial killer.

    Non spoilererò il finale (ma basta cercare qualcosa su Wikipedia per saperne di più sulla VERA storia, e questo film sembra attenersi molto ai fatti), ma dico solamente che rifugge le consolazioni e i buonismi come la peste (e questo è un bene), che ammanta tutti i personaggi principali di un'aura di ambiguo grigiore, ciascuno con le sue ossessioni e paure (e questo è pure bene) e che alla fine, dopo una parte centrale oggettivamente un po' lenta, il film si riprende alla grande e tiene incollati alla sedia per i 20 minuti finali.

    Magistrali le interpretazioni di tutti, comprimari e protagonisti. Un cast di star e ottimi caratteristi (fra cui rispuntano due visi noti ai più, il classico "ah si quello lo conosco ma non ricordo il nome": Brian Cox e Dermot Mulroney), tutti decisamente impegnati e calati nel ruolo. A parte forse il succitato Gillenhaal, nei panni del vignettista poi scrittore Robert Graysmith, che sembra un po' troppo caricaturale a momenti. Peccati di gioventù.

    Bel film, inquietante e intelligente. L'ossessione del Male, quello peggiore, quello senza scopo, quello imprevedibile. E di come riesce a cambiare le vite di chi ci entra in contatto anche indirettamente. Non a caso la bellissima tagline in lingua originale recita: "There are more than one way to loose your life to a serial killer".

    Ve lo consiglio. Anche se, a dire il vero, "Summer of Sam" di Spike Lee sta ancora un gradino di sopra.

    Il gatto di Syd Barrett

    Correva l'anno 1997, forse. Insomma, un pacco di tempo fa.
    Eravamo seduti però tutti quanti, come spesso accade ancor oggi, intorno a un tavolo da Mario.
    C'erano persone di cui non ricordo che vagamente nomi e volti. Persone che non vedo più da un sacco di tempo.

    La discussione verteva sulla musica anni '60 e '70 e sulla psichedelia.
    Un amico di un amico... tipo stranissimo e fumatissimo... di quelli dai lunghi silenzi interlocutori (o solo basito mentre smaltiva la scimmia), se ne uscì da uno di questi suoi lunghi silenzi con una considerazione sulla nota questione droghe allucinogene/panorama musicale dell'epoca.

    "A quell'epoca giravano talmente tante robe..."
    "Eh, sì..." (cenni di assenso)
    "Syd Barrett secondo me dava gli acidi pure al gatto..."
    "E... il gatto?"
    "ENTUSIASTA!"

    Ancora rido all'immagine dello sguardo stonato del gatto in questione.
    Una perla di nonsense sempreverde.

    EDIT: Eccolo! Ho ritrovato la foto...
    PS: E' il mio gatto, questo, purtroppo... notare l'espressione intelligente...

    Pagare due volte un litro di benzina...

    OK, oggi sono incazzato. Ho passato un bel weekend, riposante e divertente, e ci sono buone ragioni per cui dovrei essere allegro. Invece stamattina, mentre uscivo di casa per andare a guadagnare la pagnotta, ascoltando southern-grunge a palla con i miei fidi occhiali scuri su, ho visto una cosa che mi ha fatto veramente incazzare.
     
    E' un appuntamento fisso, quando passo per Via Cortonese davanti al Tiger Bar. Guardo il prezzo della benzina, e rabbrividisco.
    Oggi però non solo ho rabbrividito. Mi sono soffermato a riflettere su cose tante volte rimuginate ancora una volta, e m'è preso proprio il bruttomale.
     
    Siamo ai MASSIMI storici del prezzo del carburante. Un anno e mezzo fa, il precedente picco che poi era risceso aveva fatto gridare allo scandalo. Oggi l'abbiamo superato. E non mi sembra di udire altro che sommessi fruscìi di dissenso.
    Eppure il distributore MENO caro di Perugia mette un litro di verde 1,302€. Sono 2.600 pezzi del vecchio conio, per quei pochi che ancora ci pensano, ogni tanto.
     
    Adesso, ci sono due questioni su cui vorrei meditare.
     
    La prima è: perché il prezzo della benzina è salito ancora? C'era stato un periodo di grossa crisi, tempo fa. Coincideva con la stagnazione della guerra in Iraq, con le tensioni Hezbollah/Israele, e con il momento di orgoglio campanilistico di quel decerebrato di Ahmadinejad. Ma ora, quali scuse accampa l'OPEC per giustificare questi aumenti del prezzo del greggio? La situazione in Iraq (pare) si avvìì a una qualche risoluzione. L'Afghanistan non interessa più a nessuno (sigh!). Il Libano è stabile (o quasi). Israele non sta mostrando particolarmente i muscoli. L'Iran appare più quieto e meditativo. Persino a Gaza non saltano in aria più troppo frequentemente. Non ci sono stati (ari-sigh!) attentati contro occidentali o casi eclatanti di terrorismo ideologico.
    Eppure, il greggio sale. E con esso, il prezzo dei carburanti raffinati. E noi sappiamo bene che, ina ssoluto, una volta che è stato toccato un "precedente" come questo record, in futuro né l'OPEC né i monopoli di Stato avranno problemi di remore morali a far salire ancora il prezzo. Quindi aspettiamoci che la corsa non si freni qui.
     
    Secondariamente, ci sarebbe un'altra questione.
    La precedente impennata folle del costo die carburanti s'era verificata quando al governo c'era ancora lui, il Cavaliere Mascarato. A quell'epoca non ricordo particolare polemiche, e tuttavia, almeno qualche telegiornale, qualche quotidiano... qualche sito di web news... QUALCUNO perdio, ne aveva parlato. Si erano prese in considerazione misure di emergenza (mai applicate) per poter applicare qualche tipo di calmiere. Nessuno aveva pensato a smantellare le famose "accise" che gravano sul prezzo dei carburanti, ma almeno qualcosa s'era detto. Non fatto, ma detto. Poi il petrolio è calato e non se n'è più parlato.
    Adesso invece la cosa ha dell'indecente. NESSUNO, e ribadisco NON UN'ANIMA, fra opinionisti, politici, giornalisti e marchettari televisivi da quattro soldi spende un fiato per sottolineare la cosa. Ai telegiornali, solo diatribe di politica interna, omicidi efferati che fanno tanto audience e matrimoni/figliaggi di calciatori.
     
    Mi sono rotto il cazzo. E con me, credo altri 59.000.000 o quanti siamo mo di Italiani.
    La cosa terribilmente tragica è che mi sento come non mai impotente. Nulla si muove, nulla all'orizzonte. Se ci fosse una manifestazione di quelle da bloccare le piazze e le strade PER QUESTO, invece che per ribadire l'orgoglio della famiglia tardizionale così come vista dai preti (che mi chiedo cosa cazzo discorrano di famiglia tradizionale, loro che non possono sposarsi e tantomeno procreare), o per ribadire l'orgoglio (?) laico di un'altro gruppo di poveracci... io ci andrei.
    Sì, per questo mi muoverei pure io, notoriamente culo di piombo. Andrei a Roma, a Milano, a Torino o dovunque mi chiamino. Col treno, per  non arricchire ulteriormente le multinazionali del petrolio, come gesto simbolico. Con striscioni e magliette e tricchetracche. E porca puttana. Ma per questo, nessuno si muove. Cacciamo i soldi, facciamo il pieno, sospiriamo e via...
     
    Se sapete di qualunque, QUALUNQUE iniziativa che non sia un'inutile catena disantantonio via mail per protestare contro questa cosa, fatemi un fischio.

    Un nuovo tipo di reato informatico

     
    Fortunatamente Thunderbird è un client di posta intelligente e li segnala per tempo... tentativi di mail phisting
    La versione più grande la trovate QUI. 

    La frase del giorno...

    E' della Lopez.
     
    "Le donne cambiano in maniera prevedibile, dopo il matrimonio.
    Gli uomini invece impazziscono. Come la maionese."
     
    Sei geniale.

    Due consigli musicali per voi

    Due band per la precisione.

    Primo gruppo: Nonpoint. Nu-metal/rapcore stile P.O.D. Però alcune tracks so veramente schiacciasassi. Consiglio "Alive and kicking" e soprattutto "Bullet with a name" dal loro ultimo disco, "To the pain". Sono peraltro gli autori (non lo sapevo) della bellissima cover di "In the air tonight" di Phil Collins presente nella colonna sonora di "Miami Vice".
    Poi un altra band: Black Stone Cherry. Lo stile è heavy/southern sulla falsariga dei Godsmack, per capirci. Ma c'hanno TANTO groove.
    Singolo: Lonely Train, dall'album di debutto (self-titled).
    Attenzione sia con i primi che con i secondi se siete in macchina. L'effetto "pedale a fondo corsa" è quasi garantito.
    Buon ascolto...

    Millerize you!

    Il nuovo giochino con cui acciacco un po' di tempo in pausa pranzo...

    Premetto che NON sono un lettore di Frank Miller, anzi credo di non aver mai aperto una sua graphic novel (come si devono chiamare mo i fumetti d'autore... vabbè) e non ho apprezzato nessuno dei due film tratti (dicono) dalle sue opere: Sin City e 300.
    Tuttavia, lo stile "high contrast", con quel bianco e nero con le ombre e le luci fortissime, è molto styloso. Non che lo abbia inventato lui, eh, capiamoci. Solo che adesso che lo ha fatto lui, è diventato di moda. Così, dopo aver elaborato una mia foto (peraltro bruttissima, in cui avevo un'espressione da rincoglionito eccezionale) ed averne tratto un'avatar per messenger e forums vari, ecco che ricevo la prima richiesta di "millerizzazione" dal bravo Cris. E io che fo, non lo accontento? Cerrrrto che lo accontento.
    Poi, per ridere, ho "millerizzato" anche Bio.

    Sto aspettando qualche donna... da trasformare in femme fatale... Lopez?

    PS: la procedura non è complicata, è alla portata di molti smanettoni. Aprite in Photoshop, scontornate, virate in grayscale, aumentate contrasto e diminuite la brillantezza al punto giusto, poi date una (o più passate) di filtro "stamp". Eventualmente spennellate a piacere.
    Ed ecco alcuni risultati...

    Hardgaining for dummies

    Ragionando insieme al caro JiX, tempo fa, addivenivamo a certe conclusioni...
    Oggi in merito al post sul suo blog (che vi consiglio) sul doping nello sport, abbiamo espanso il dibattito. Aggiunto alcuni corollari...
     
    Noi (tutti) abbiamo un grosso problema, al giorno d'oggi.
    Possiamo ottenere tutto quel che vogliamo con relativa facilità.
    Spesso gratis. Comunque, senza nessuno o con il minimo sforzo.
     
    Il doping nello sport è solo un esempio... e non stiamo parlando di campioni che si fanno comunque il culo a tana di grillo e rischiano la vita... ma del truzzetto da palestra che si bomba di GH e in 3 mesi mette su 10 chili di muscoli per poi guardarti, te derelitto che ti fai il mazzo, come la povera merda che non ha capito un cazzo di come si campa a 'sto mondo.
     
    Oppure, prendiamo l'esempio, ormai noto ai più (soprattutto voi internauti) del file sharing. All'inizio era una rivoluzione emozionante... quei pochi bytes strappati alla rete gratuitamente avevano il gusto del biscotto rubato dalla dispensa. Ora con torrent e mula e Fastweb puoi avere tutto quello che vuoi, quando vuoi. Programmi, giochi, films. Un tempo era un'emozione trovare un vecchio film in videoteca o sapere che l'avrebbero dato in TV. Faceva serata. Ora, puoi vederlo quando vuoi. Magari mai, perché sai che tanto è lì, a portata di mano, e allora che mi frega, sprechiamo un'altra serata... Manco fossero infinite.
     
    E' che, banalmente, meno le cose sono difficili da ottenere, meno valore gli diamo.
    E soprattutto, cosa ben più grave, capita che, abituati ad avere tutto facilmente, tutto a portata di mano, poi battiamo sonoramente i denti sulla dura realtà quando cerchiamo di ottenere qualcosa di DIFFICILE da ottenere. Ci siamo abituati male. MOLTO male. Io cerco di levarmele, queste brutte abitudini, ma non è facile... le tentazioni sono continue.
     
    Siamo diventati degli end user della nostra vita.
    Cacchio, io voglio essere un hardgainer di ogni cosa. Vaffanculo la pappa scodellata.

    Il menestrello

    Una delle mie passioni di "gioventù". Anche se all'epoca capivo ben poco dei testi, la suggestione delle musiche già bastava.
    Ma mi mancava di capire quanto quest'uomo sia stato uno dei più grandi poeti dello scorso secolo (e forse del presente).
     
     
    Ecco spulciatevi questa paginona e cercate la vostra preferita. Qualcuna ne conoscete per forza.

    ToM v2.0 (Lavori in corso)

    Ebbene sì signori.

    A quelli che mi conoscono DAVVERO bene non sarà sfuggito il fatto che l'immutabile per eccellenza, l'avatar della staticità e della contemplazione, l'espressione più pura della immobilità zen, il sottoscritto, da un po' di tempo si comporta stranamente...
    Meno autocompiacenza, più azione. Più energie, più attenzione al prossimo. Meno testardaggine anche, forse.

    Ebbene sì, ho deciso, senza particolari motivi (niente roba troppo retorica tipo "ho 30 anni e...") che dovevo sistemare alcune cose della mia vita che non mi soddisfacevano. Il mio ispiratore, a sua volta avatar dell'impazienza e del sacro fuoco (e lui sa che mi rivolgo a lui), me lo diceva spesso: lavora per obiettivi. Un passetto alla volta.

    Dunque, ho cominciato a muovere sti passetti, a pormi delle mete raggiungibili, per non demoralizzarmi subito, e a forzarmi a fare cose che normalmente non avrei mai fatto. E poi, ci ho pure preso gusto. Dunque, adesso sono in una fase positiva. E vedo che la gente intorno a me, quelli che contano, rispondono positivamente. Sento un sacco di buona energia nell'aria. Non vorrei apparire filosofo da baci Perugina, ma mi sembra che il "good vibe" ci sia.

    Sono anche un po' più ottimista. Anzi no. Meno pessimista, forse.

    Stiamo un po' a vedere dove mi porterà questo percorso...
    Grazie intanto per l'attenzione, voi che meritate la mia.
    Prometto che dopo questo pippone improbabile, il prossimo post sarà incentrato su una delle due cose che mi riescono meglio: umorismo demenziale o critica (?) cinematografica.

    AH: Andate a vedere Sunshine, cazzo! E' bello veramente! Merita!
    AH: Andate a vedere pure Mio Fratello è Figlio Unico... non ve lo aspettavate un consiglio del genere eh? Ve l'ho detto che sto cambiando... e comunque, è un bel film pure quello. Sunshine però è MOLTO meglio :P